Figlie del Crocifisso
Per i giovani nella dificoltà
Dalla contemplazione del Cristo Crocifisso sulle strade della città alla ricerca dei fratelli e delle sorelle bisognosi.

Fondatore
Giovanni Battista Quilici nasce nel 1791 a Livorno città di mare, aperta a persone di ogni razza, fede e cultura.
È’ un ragazzo vivace e sensibile si accorge molto presto della grave situazione di miseria in cui vivono i suoi concittadini, specialmente dopo le invasioni napoleoniche.
In famiglia, a scuola, in parrocchia e per le strade della sua città apprende i valori della vita ed apre la mente ed il cuore ai bisogni della gente. Nell'ascolto della realtà che lo circonda, nel confronto con gli amici e nella preghiera, Giovanni Battista matura la sua vocazione: donare la propria vita a Dio nel servizio dell'uomo.
Nel 1816 diventa sacerdote ed esercita il ministero fino al 1835 nella parrocchia di S. Sebastiano.
Nel 1835 è nominato parroco della nuova parrocchia dei SS. Pietro e Paolo.Vive con passione il suo ministero pastorale: ad ogni persona vuole comunicare l'Amore del Redentore che egli incontra nella preghiera. Dalla contemplazione del Cristo Crocifisso è spinto sulle strade della sua città alla ricerca dei fratelli nei quali Gesù si è identificato.
La sua tenerezza di padre è per tutti, particolarmente per i giovani e per quelli di cui nessuno si occupa: prostitute, carcerati, orfani... Li cerca, li ascolta, li sostiene, li accoglie e, insieme ad altri, si impegna per costruire una società più umana. È’ convinto che sia necessario partire dall'educazione dei giovani e in particolare della donna.

Elabora i primi progetti e, con amici e collaboratori, inizia a realizzare i suoi sogni. Sono tanti, e sembrano impossibili, ma egli, abbandonato alla Provvidenza, riesce a trovare le risorse per poterli attuare. In particolare, si fa strada in modo sempre più chiaro, il sogno di una “grande casa” e di un gruppo di “donne consacrate”.
Giovanni Battista coinvolge tutta la città nella costruzione dell'Istituto di Carità “Santa Maria Maddalena”, che in poco tempo si riempie di bambine e di ragazze bisognose di tutto: pane, vestito, istruzione, lavoro e soprattutto affetto e tanta tenerezza.
Con le cinque giovani, che più di altri condividono la sua esperienza d'amore con il Cristo Redentore, fonda nel 1840 la famiglia religiosa delle Figlie del Crocifisso: a loro affida la realizzazione del suo sogno nella grande casa di accoglienza.
Giovanni Battista muore a Livorno nel 1844.
La sua vita, intensamente vissuta sino alla fine, lascia progetti incompiuti, sogni e speranze inespresse; una strada è aperta: è necessario che vi siano persone che raccolgano la sua eredità e ne sviluppino le potenzialità, perché sulle strade della vita continui a germogliare la speranza.